Nessuna moschea in via Novara

A giugno 2018 la Giunta Sala ha presentato il Piano delle Attrezzature Religiose del Comune di #Milano, un documento che individua le aree sulle quali costruire nuovi luoghi di culto, tra cui alcune grandi moschee.

Una di queste aree si trovava in Via Novara, presso il grande parcheggio realizzato per i mondiali di Italia ’90.

Una proposta molto dannosa per il nostro quartiere, perché la realizzazione della moschea avrebbe definitivamente reso impossibile utilizzare quell’area come parcheggio di interscambio per il futuro prolungamento della M5 verso Settimo Milanese e per fermare fuori dalla città le migliaia di auto che prendono d’assalto la zona dello stadio di San Siro.

Grazie alla ferma opposizione di #ForzaItalia e del centrodestra, l’area di Via Novara è stata ora eliminata dal Piano delle attrezzature religiose del Comune!

Niente moschea, niente occupazione dell’area.

Una grande vittoria per il nostro quartiere!

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Addio Antonio

Aveva la mia età, ventotto anni. Era un europeista ed un appassionato di politica come lo sono io. Si trovava a Strasburgo per raccontare i lavori del Parlamento.

Oggi non c’è più per colpa di un folle che aveva deciso di abbracciare la causa islamista. Per colpa di una guerra culturale che abbiamo perso prima di cominciarla.

Non c’è un coordinamento, non ci sono strateghi che indicano quando e come compiere gli attentati, non nella maggior parte dei casi. Quasi sempre sono schegge impazzite che, quando ritengono sia arrivato il momento giusto, agiscono in nome di una religione e di una cultura da noi lontana anni luce.

È giusto, ora, per l’ennesima volta, porsi delle domande. Capire se davvero è possibile l’integrazione tra due realtà così lontane tra loro.

Non basta tenerli sotto controllo perché se fosse bastato non sarebbero morte tutte queste persone e non sarebbe morto nemmeno lui.

Addio Antonio.

Alla tavolata pro-migranti, Forza Italia propone di rispondere con una spesa alimentare alle tante persone fragili e abbandonate dai servizi sociali

Alla tavolata pro-migranti, che si terrà al Parco Sempione, organizzata da Majorino e Sala con motivazioni effimere (facciamo il record) e affiancata da politiche fallimentari (insistere su una ricetta per l’accoglienza che non hanno saputo gestire), Forza Italia propone di rispondere con un gesto simbolico che possono fare tutti : raccogliere risorse per assicurare una spesa alimentare alle tante persone fragili e abbandonate dai servizi sociali: anziani, cinquantenni che hanno perso il lavoro, famiglie con disabili.

Contestiamo col nostro gesto un Sindaco e un Assessore che non affrontano i grandi problemi di povertà  e di fragilità presenti nelle periferie milanesi. Loro pensano alla tavolata planetaria ma dimenticano anziani e famiglie disagiate. Prendiamocela noi questa responsabilità, come abbiamo sempre fatto e come faremo anche in futuro.

Ognuno può farlo in proprio. Ma chi volesse partecipare  con me, Fabrizio De Pasquale, Gianluca Comazzi, Stefano Maullu e altri sappia che Sabato 23 faremo 3 punti di distribuzione di pacchi di alimentari in Via Giambellino 60,  Piazza Prealpi 2 e al Gratosoglio. Le persone bisognose ci sono state segnalate da Caf o associazioni locali. Contiamo di distribuire 500 pacchi con generi alimentari.

Chi volesse consegnare pacchi o fare una microdonazione può contattare Andacon al 347 5093201.

Rom a Baggio, la svolta: due pattuglie di vigili dedicate solo agli sgomberi

La decisione del Comune di Milano dopo le sollecitazioni del Municipio e le “tempeste” di telefonate dei residenti

C’è una svolta sulle “carovane” di rom che da qualche tempo stazionano in vari punti dei quartieri della periferia sud-ovest di Milano: via Cusago (dove occupano una pista ciclabile), Baggio, Quarto Cagnino (soprattutto i parcheggi dell’ospedale San Carlo), gli ingressi del Parco delle Cave.

Dal 18 maggio due pattuglie di polizia locale che fanno capo al comando di Zona 7 saranno dedicate esclusivamente agli sgomberi e allontanamenti dei nomadi all’interno del territorio del Municipio 7.

“Per 2 anni abbiamo provato a convincere l’ex Assessore alla Sicurezza Carmela Rozza ad attuare politiche più incisive per liberare il Municipo dai nomadi.

Purtroppo non ha mai voluto ascoltarci e il risultato è che ci sono insediamenti abusivi sparsi su tutto il territorio!

Fortunatamente oggi l’Assessore è cambiato e Anna Scavuzzo ha deciso di venirci incontro dandoci la possibilità di utilizzare e gestire due pattuglie della Polizia Locale del Municipo 7 dedicate tutto il giorno esclusivamente agli sgomberi e agli allontanamenti dei nomadi.

Il nostro obiettivo è quello di restituire ai nostri quartieri il giusto decoro e garantire la sicurezza dei nostri residenti!

Per noi sarebbe stato molto più comodo puntare il dito contro il Comune e fare qualche presidio con bandiere e slogan gridati al megafono, soffiando sul fuoco della rabbia dei cittadini. Ma non abbiamo vinto le elezioni per urlare, le abbiamo vinte per assumerci fino in fondo le nostre responsabilità di governo e risolvere i problemi. Noi di Forza Italia lo stiamo facendo con impegno e serietà. ”

Fonte: Milano Today

Riqualificazione quasi completata in via Viterbo

Abbiamo preso un preciso impegno con i cittadini residenti in via Lucca e via Viterbo e, come è nostra abitudine fare, lo abbiamo rispettato!

L’area degli orti di via Viterbo era brutta e indecorosa. Ora è ordinata e pulita, con nuove casette per il ricovero degli attrezzi e un filare di 30 nuovi alberi.

Piccoli fatti concreti per rendere più belli i nostri quartieri.

Noi le cose le facciamo a differenza di altri che si limitano a dirle.

#ForzaItalia #Municipio7

4 ZAMPE IN CITTÀ

Confederazione Cittadinanza Consapevole, con il patrocinio del Municipo 7 e grazie alla partecipazione di tre esperti educatori cinofili, ha organizzato una serie di incontri dedicati ai nostri amici a quattro zampe.

Questi appuntamenti hanno lo scopo di aiutare tutti a conoscere quelle che sono le abitudini e le regole da seguire per una serena convivenza in un contesto urbano e cittadino. (Clicca qui per vedere il programma)

Vi aspettiamo, non mancate!

TEORIA:

19 e 26 maggio h 10:00 – 12:30 c/o Casa delle Associazioni M7 – Piazza Stovani 3

PRATICA:

9 e 16 giugno h 9:30 – 12:30 c/o nuova Area cani Parco delle Cave

Notte violenta a Milano, due stranieri uccisi e diverse aggressioni. Fermati due nordafricani

Un bengalese ha perso la vita in via Settembrini, un romeno ucciso in via Padova. Una studentessa accoltellata per rapina, mentre un senza tetto è stato ferito a Cinisello Balsamo

Due morti a Milano nella notte, in entrambi i casi si tratta di vittime straniere. Giovedì sera in via Padova un romeno è stato colpito alla testa ed è morto al San Raffaele. In via Settembrini, verso le 2, un bengalese è stato ucciso durante un tentativo di rapina. Poco distante una ragazza è stata accoltellata mentre rientrava a casa: è grave ma non in pericolo di vita. Per questi episodi sono stati fermati due marocchini, di 30 e 28 anni.

L’aggressione mortale in via Padova – Un uomo è stato aggredito nella serata di giovedì in strada a Milano ed è morto nella notte dopo il suo trasferimento in ospedale. Alle 21:30 circa una volante è intervenuta in via Padova, all’uscita di un bar all’altezza del civico 179, per un aggressione ai danni di un romeno di 43 anni, con precedenti, che era stato colpito al volto da un altro straniero fuggito subito dopo. Trasportato al San Raffaele è morto verso l’1:30 per emorragia cerebrale.

Rapina mortale in via Settembrini – Un bengalese di 23 anni è stato invece ucciso con una coltellata al torace durante una rapina in via Settembrini 47. E’ accaduto alle 2:15, lo straniero è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda ma è morto prima di arrivare al pronto soccorso. I carabinieri hanno recuperato le immagini delle telecamere per individuare i responsabili.

Studentessa accoltellata in centro per rapina – Una ragazza di 21 anni, inglese, è stata ferita con una coltellata all’addome mentre rientrava a casa all’altezza di via Franchino Gaffurio, in una zona centrale, alle 3:40. È stata trasportata in condizioni gravi alla clinica Città Studi ma poi il quadro clinico è apparso meno serio di quanto sembrasse e si trova fuori pericolo. Secondo quanto denunciato ai carabinieri, durante la notte è stata avvicinata da due extracomunitari che l’hanno aggredita nel tentativo di rapinarla.

Senza tetto ferito a coltellate per rapina nel Milanese – Un uomo di 31 anni, senza fissa dimora, è stato gravemente ferito con due coltellate all’addome da due uomini, presumibilmente nordafricani, che lo hanno rapinato del portafogli, intorno alle 23:40 a Cinisello Balsamo, sempre nel Milanese. L’uomo si trova ora ricoverato in pericolo di vita all’ospedale di Niguarda, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico.

Fermati due nordafricani – Sono due le persone fermate dai carabinieri per gli episodi violenti avvenuti a Milano e nell’hinterland. Sono due cittadini marocchini, senza permesso di soggiorno e con numerosi precedenti: avevano il portafoglio del 31enne ferito, lo smartphone della studentessa inglese, il telefonino del bengalese ucciso in via Settembrini e quello di un altro peruviano aggredito e derubato di due cellulari a Cinisello. I due uomini sono stati rintracciati in piazza Duca d’Aosta.

Un fermato già arrestato giorni fa – Il 28enne era stato arrestato il 21 aprile dalla polizia per furto. Il 30enne è arrivato in Italia su un barcone ed è stato fotosegnalato al centro di Augusta nel dicembre 2017, il più giovane ha invece varcato la frontiera in Calabria nel giugno 2017. Entrambi hanno numerosi alias. I due sono stati individuati grazie alle telecamere e alla localizzazione del cellulare rapinato al 22enne del Bangladesh ucciso con una coltellata all’addome. I militari li hanno trovati seduti al McDonald’s accanto alla stazione Centrale: in tasca avevano, oltre al cellulare della vittima straniera, il telefono della ragazza inglese di 21 anni ferita in via Settembrini e lo smartphone del peruviano aggredito a Cinisello Balsamo.

(Fonte: Tgcom24)

Emergenza Nomadi

Il risultato ottenuto con lo sgombero degli ex magazzini militari di via Olivieri è un traguardo del quale siamo fieri ma noi di Forza Italia non vogliamo fermarci qui. È importante che il lavoro prosegua e che l’intero territorio cittadino venga liberato dal degrado e dalla criminalità che portano i nomadi. Noi, insieme ai vigili del comando di zona, facciamo il possibile per garantirlo ma se il Sindaco e l’Assessore non sono in grado di gestire l’emergenza facciano sedere noi al tavolo con Questore e Prefetto.

Questo il mio commento su Libero.

Piazza d’Armi è stata ripulita

Finalmente questa mattina sono stati sgomberati gli ex magazzini militari di via Olivieri occupati abusivamente. Forza Italia è stata in prima linea fin da subito, sollevando le problematiche legate a degrado e soprattutto alla sicurezza, facendo pressioni all’amministrazione centrale affinché si coordinasse con Questura e Prefettura per effettuare gli sgomberi. Oggi abbiamo raggiunto un grande risultato per i cittadini del nostro Municipio che però è solo il punto di partenza. Il prossimo passo deve essere quello di abbattere le strutture e far cominciare il processo di riqualificazione dell’intera Piazza d’Armi.

Intanto stanno murando gli ingressi. Così dovremmo evitare nuove occupazioni.